mercoledì 11 dicembre 2024

Atmosfera natalizia

In questo periodo compaiono bancarelle ovunque. E come ogni anno un po' la nostalgia del mio spazio espositivo si fa sentire...

Avevo intenzione di creare solo un nuovo addobbo per la porta d'ingresso ma nel cercare i materiali per poterlo comporre ho aperto una scatola denominata "basi in pasta di mais" minuziosamente imballata in cantina e ... quando appaiono le bambole, non riesco a resistere! Ovviamente il tempo non ce l'ho ma, oltre a quello che ho prodotto per la mia porta, almeno uno spazietto per una bambolina l'ho trovato. 

Il suo viso secondo me esprime il motivo per cui il blog si chiama Dolce Creare. Non mi viene in mente nessun altro aggettivo per descriverne l'espressione. 

Mentre tutto corre intorno a me, mi sono fermata il tempo necessario per godermi questo attimo di pace (poco meno di mezz'ora in realtà!) e ora mi ributto nella frenesia consapevole di potermi rifugiare in questo piccolo mondo per ricaricarmi quando la quotidianità sembra travolgermi di impegni di ogni tipo




mercoledì 13 novembre 2024

Novembre riflessivo

Novembre è arrivato in fretta. E' stato un anno "veloce". Non mi sono nemmeno accorta di quello che è successo, nonostante la decisione di cambiare modo di affrontare le giornate mi abbia donato negli ultimi nove mesi una "pace interiore" che non riuscivo più a trovare da tempo. Ormai è dal 25 febbraio che metto nuovamente le mani in pasta. Certo, una pasta diversa che porta a creazioni completamente diverse da quelle che erano diventate il mio segno distintivo in pasta di mais.

In questi giorni, in cui vedo le mie ex-colleghe alla prese con gli ultimi preparativi pre bancarella, il rimpianto per il cambio di vita si fa prepotente e il tempo (quasi notturno!) che dedico alla creatività aumenta per darmi modo di respirare a pieni polmoni un mondo che sempre di più vorrei ritornasse il mio mondo.

Ho perso il conto delle collane che sono nate da questo bisogno di evadere. Non so bene cosa ne farò in futuro, ma sto componendo e archiviando; studiando e preparando il packaging; informandomi su eventi e manifestazioni a cui poter partecipare ... insomma cercando un nuovo punto di partenza che sia compatibile con il resto della vita quotidiana sempre più frenetica divisa fra lavoro e famiglia.

Oggi presento ancora una collana che ha dei colori che si adattano bene al novembre del mio pensiero: riflessivo, meditativo e preludio di una stagione fredda che sembrerà come ogni anno non finire mai!


 

Fra tante perle fatte, il viola è comparso poco. Ora qualche vassoio è pronto e il risultato nelle composizioni è davvero elegante.


 



 

mercoledì 16 ottobre 2024

Piccole, grandi rinunce

In questo preciso momento potevo essere comodamente seduta nel pullman che mi avrebbe portato alla fiera di Vicenza. pronta per una giornata immersa nelle creazioni più varie e nell'acquisto di materiali che non sempre è possibile reperire on line. 

Ovviamente avrete capito che non ci sono andata! Situazioni diverse mi hanno costretta a rinunciare. Non so se ho fatto bene. 

Dopo qualche giorno spensierato con gli amici di una vita, riuniti per festeggiare un'occasione speciale in Sardegna, il rientro è stato un'agonia. Passo le mie giornate fra mille corse in macchina per portare le ragazze ad allenamento, cerco di lavorare, mi "deprimo" nel vedere che tutto quello che entra finisce nel carrello della spesa (prezzi che salgono ogni giorno di più) senza particolari capricci (per cui spesso non avanza niente!) e trovo finalmente pace quando riesco a chiudermi nella mia stanza a creare una quantità di perle e ciondoli che ormai mi è sfuggita di mano ma che in quest'ultimo anno è stata un'ancora di salvezza per rimanere in equilibrio.

La prima collana che ho fatto è stata portata in dono a Patrizia in Sardegna. Seppur avendo chiesto la collaborazione di suo marito per orientarmi su che gamma cromatica scegliere per lei, la prima collana è stata la scelta più azzeccata. Erano proprio i colori che le si addicevano! Credo sia stata contenta di ricevere questo dono. 


 

Con l'occasione ho pure sfoggiato il primo prototipo di packaging che ho studiato per le collane: una scatolina in cartoncino fatta a mano con nastro e fiocco di carta riciclata. Sono molto soddisfatta di questa confezione. Al tempo dei mercatini compravo la carta calligraphy-pergamena color nocciola per i centri dei miei timbri a fiore. Ora, della stessa linea ho trovato il cartoncino 190gr con il quale le scatoline prendono più consistenza. Un'altra versione, di carta completamente riciclata la proverò in questi giorni. 




giovedì 22 agosto 2024

Sfumature

Tra le foto scattate alle varie perle di questo periodo, ce n'è una che evidenzia le sfumature che ottengo dopo tutti i passaggi di colorazione che mi piace particolarmente.

In un contensto storico che punta sempre di più sull'informatizzazione di tutti i settori della vita, guardo con soddisfazione qualcosa che le macchine saranno sicuramente in grado di riprodurre ma che nascendo dalle mie mani reputo unica.  ... neppure io che ne conosco i segreti riesco a realizzare una perla uguale all'altra!!!




mercoledì 21 agosto 2024

Perle ... di saggezza!

Quanto tempo è passato dall'ultimo post? Mesi ... com'era prevedibile. Mi rendo conto che le ottime ed entusiaste intenzioni valgono poco trovandosi in perfetto disequilibrio con gli impegni quotidiani, il lavoro, la famiglia e tutto ciò che le giornate piene di impegni portano con sè

Seppur distanti, in ogni post mi "impongo" la costanza ... per poi ritrovarmi a constatare che non riesco a rispettare un piccolo appuntamento quale la scrittura di un aggiornamento!

Però non mi sono fermata!

Ho realizzato di aver trovato il mio misuratore di "grado di stress per la vita normale senza opere creative": il numero di perle che stendo. Perciò documento fotograficamento il grado del momento: LIVELLO QUASI MASSIMO!!!

Tra fare e colorare sono passati un paio di mesi e nel mio nuovo ufficio è riapparsa una piccola parte del vecchio laboratorio artistico. Pensavo di poterlo "nascondere" ma come ripeto da tempo, è una parte di me che non posso cancellare o reprimere. Più cerco di farlo e più prepotente cerca di riemergere.


 Colori per tutti i gusti... più uno!(Cit: Harry Potter)

 


Direi che di perle ne ho fatte un bel po'. Nel frattempo mi sono arrivati i cordini nuovi. Non sono ancora pronta per cominciare a comporre altre collane. Credo di aver bisogno di produrre materiale per quando questo momento sarà più consono al mio stato d'animo. Ora la modalità palline di argilla è quella che preferisco.

Un dettaglio che oggi mi ha fatto quantificare l'entità del numero di perle, sono gli stecchini che tolgo dopo le varie fasi (stesura, colorazione, smaltatura e verniciatura), ben imbrattati di colori e vernici. Oggi li ho fotografati per dare l'idea anche a voi della quantità.




mercoledì 24 aprile 2024

Fasi iniziali

In qualche modo ho fatto un po' pace con me stessa. Devo riuscire a far convivere il mio lavoro con la mia voglia di creare. Perciò con estrema calma e quando posso mi dedico alla mia passione, ritagliando piccoli momenti qua e là e sognando di poterla portare un giorno di nuovo al centro dell'attenzione.

Oggi voglio far vedere come nascono le mie perle e come siano talmente uniche che anche tentare di riprodurne le tonalità è un'impresa difficile anche per me che so che tinte ho usato, che smalti e che sfumature ho deciso di dare.

Da un panetto di argilla che essicca all'aria inizio a modellare una ad una e completamente a mano le singole perle più o meno grandi:

 

Una volta asciutte (rimangono qualche giorno sugli stecchini), procedo alla colorazione: 

Fase 1 : tinta di base - a volte due mani perchè assorbono parecchio

Fase 2 : acquarello per dare qualche sfumatura

Fase 3 : smalto per sfumature brillanti

Fase 4 : verniciatura per proteggere 

A vederle sembra tutto molto semplice ... in realtà ogni fase è programmata (e con il poco tempo libero che ho non è sempre facile!) e ogni colore è studiato in funzione di ciò che penso di voler comporre. 


 

Ora le collane sono già tante e comincio a dividere anche le serie. Sarà una lunga preparazione per progetti futuri di cui ancora non ho chiaro lo sviluppo ma a tempo debito tutto prenderà il posto che deve prendere.

Per ora mi accontento di rilassarmi in questo angolo di creazione e colore che da sempre mi appartiene e che con il passare degli anni capisco di non poter abbandonare.


martedì 9 aprile 2024

Ricordi lontani

Oggi mi è capitata una "foto ricordo" di un periodo molto diverso. Impastavo all'impazzata e preparavo i mercatini estivi ... ed era il periodo delle bambole.

Quando ci penso mi sembra di vedermi uscire sul terrazzo dell'appartamento che avevamo prima di trasferirci nella nuova casa, pronta per godermi la temperatura primaverile immersa nelle mie creazioni. I colori di quel periodo erano rigorosamente i pastelli tipici dei fiori primaverili e nascevano le serie... "le violette", "le azzurrine" e tante altre. Qualcuna rimaneva la semplice bambola da appendere, altre prendevano posto su supporti di legno o mdf appositamente dipinti con colori in tinta, con cordoncini e nastri tutti studiati in cromatismi armoniosi.

Spesso quel mondo mi manca. Mi piacerebbe poterlo rivivere.

L'intenzione che spesso esprimo di cercare di ritagliare un piccolo spazio per creare si riduce a momenti talmenti stretti che quasi sempre sono costretta a rinunciare. La frenesia che ci travolge non  ammette distrazioni ... anche se dovremmo rallentare e concederci di staccare la spina.


Le violette


I quadretti:





mercoledì 20 marzo 2024

Colori tenui, timida primavera

La mia rinascita in questo giorno è solo l'espressione artistica in cui mi rifugio. 

I colori tenui della collana a cui voglio dedicare tutta la mia attenzione, uniti alla presentazione dei primi orecchini creati con perle dalle stesse tinte, sono oggi espressione di una volontà che si trova sempre. Oltre a tutte le nostre fragilità.




 Con le perle in tinta ecco il primo prototipo di orecchino nella versione con il rosa cipria e con il bianco.


Collage:




 

Primo giorno di primavera

Oggi 20 marzo : primo giorno di Primavera.

Come ogni anno, questo giorno porta con sè un ricordo triste. 

Spesso durante l'anno penso a ciò che questa giornata è stata e spesso mi trovo davanti ad una fragilità che non riesco a comprendere e che già tanti anni fa non aveva trovato spiegazioni. 

Condivido questo pensiero sempre e solo con chi sa di cosa parlo.


 



venerdì 15 marzo 2024

Gabriella degli angeli

Oggi ho rispolverato un ricordo che risale ad una delle ultime partecipazioni al mercatino al centro commerciale ... ormai non mi ricordo più quanti anni fa: una delle espositrici, Gabriella, aveva una bancarella di angeli. Da qui il soprannome che le avevamo dato "Gabriella degli angeli" che ho utilizzato anche per il titolo del post.

Uno degli articoli che presentava erano degli angioletti fatti di pasta (commestibile) e ogni mattina o quasi portava un colore diverso. Durante il pomeriggio precedente qualcuno a casa dava la mano di fondo di un colore e lei li assemblava per cambiare il vassoio giornaliero. Passavamo davanti al suo banco per controllare il colore della giornata. Era diventata un'abitudine della mattina.

In questi giorni mentre stendo le perle in attesa di colorarle mi sento tanto "Gabriella degli angeli". Ogni vassoio ha una tonalità anche se il mio articolo ci mette molto di più di un pomeriggio per assumere il suo aspetto finale.



giovedì 14 marzo 2024

Fasi iniziali

Come previsto volevo dedicare un tempo "costante" alla mia passione e mi devo accontentare di piccolissimi ritagli. 

In questi giorni ho letto una lettera scritta da una donna che non c'è più ma che ha scritto parole che potevano essere esattamente le mie. ...

"a volte mi capita di aprire i cassetti della memoria e mi sorprendo nel constatare quanto è diversa la persona che sono diventata dalla persona che ero e che sognavo di divenire. Sognare: negli anni è sempre più difficile". 

Mi sono rimaste impresse perchè in questo periodo mi sorprende sempre più spesso uno strano malstare...

Sarà che la frenesia della quotidianità mi fa correre fra lavoro, casa e impegni sempre più numerosi delle ragazze ma mi ritrovo sempre più spesso a respirare profondamente espirando altrettanto profondamente come per buttare fuori un disagio che ancora non riesco a identificare.

Nel frattempo qualcosa ho prodotto anche se sono ben lontana dal poter assemblare e mostrare una creazione finita. Però ci vogliono anche le fasi: creazione delle perle infilate sugli stecchi da spiedino (li compro sempre più lunghi!!!), stesura su vassoio, pitturazione, sfumature a smalto e verniciatura. Ce ne vuole tanto di tempo!

Fase 1 : creazione delle perle su stecco



 

Dopo un paio di giorni la fase 2 : stesura su vassoio per l'asciugatura



Ancora dopo giorni la fase 3 : colorazione (seguita da altre due fasi : sfumatura a smalto e verniciatura)


Qualcosa di pronto c'è per le composizioni ma ancora non ho abbastanza colori. A breve spero di mostrare qualcosa di finito:




 

domenica 3 marzo 2024

Tiffany seconda versione

Ho forse già detto che questo colore mi piace particolarmente?

Ebbene proprio per questo nella fase di colorazione ho dato questa sfumatura a qualche perla in più in modo da averle a disposizione per più composizioni.

La versione precedente aveva le perle più grandi poste lateralmente e dei piccoli nodini a tenere in posizione delle piccole perline dorate. Questa invece presenta le perle grandi centrali con cordino unico e perle lucide in argento. 

Lo sfondo un po' shabby che ho dato alle foto mi sembra dare un tocco più elegante alla collana. Studiare anche il contorno anzichè presentare le varie collane con foto semplici mi fa pensare di dare più affetto alle mie opere. 

Particolari :


 






Questa foto più di altre ha colto le sfumature che gli smalti riescono a dare e la luminosità che ogni singola perla può assumere. 


Dato che mi sto rilassando parecchio e che per modalità di esecuzione posso ritagliare piccoli spazi, non credo mi fermerò così presto. Quando la creatività spinge prepotente non si può reprimere la propria natura. In fondo non sto portando via tempo a nessuno ma sto dedicando quel poco che riesco a farmi stare bene. E se io sto bene anche tutto intorno a me sta meglio.

Tiffany

I tempi di asciugatura delle perle sono piuttosto lunghi. Per questo passano parecchi giorni dalla stesura alla composizione delle collane. Quello che mi piace però è pensare che nascono tutte dalle mie mani, nel senso che le perle non sono comprate: da un pezzo di argilla prendono forma, ognuna diversa per dimensione e colorazione. E ogni collana che nasce è davvero un pezzo unicissimo.

A Vicenza ho acquistato delle perle bellissime, di una luminosità unica e mi sono fatta incantare dalle mille sfaccettature... per poi scoprire che due stand vendevano lo "stesso articolo" e che la diversità stava solo nelle composizioni. Le perle non erano fatte a mano dalle titolari ma sono acquistabili anche on line. Devo dire che è stata una piccola delusione.

La soddisfazione è invece sapere che le mie nascono dal nulla e nessuno può averle uguali!!!

Dopo le prime collane classiche dei giorni scorsi, oggi sono approdata ad un colore che mi piace tantissimo: quello che definiscono Tiffany e che altro non è che un verde mare / turchese che rimanda (almeno me) tantissimo ad atmosfere estive. Forse percè lo associo al colore cristallino del mare.

 Collana con perle grandi laterali e piccole perline dorate. 


 Altri scatti:





Le foto non rendono tanto le sfumature ma vi assicuro che ogni perla ha delle sfaccettature molto particolari e ognuna diversa.

Foto collage: