mercoledì 8 marzo 2023

Una nuova vita

Questo è il pensiero che ho realizzato per la nascita del piccolo Raffaele, che di pasta non ha niente ma sono davvero felice di averlo donato. 

BENVENUTO RAFFAELE


L'occasione della nascita del piccolo Raffaele mi ha fatto vivere un momento creativo che mi ha riportato indietro nel tempo e mi ha fatto ricordare il blog e tutto quello che era legato alla mia attività creativa che ormai si è fermata da qualche anno.

L'ultimo post risale al 2020 e non mi sono nemmeno preoccupata di "avvisare" che nel frattempo tantissime cose sono cambiate. 

Nel 2020 ancora non ero certa del viaggio che avrei intrapreso e il lockdown che ci ha costretti a casa non è stato certamente d'aiuto. 

Passato il primo periodo ho aperto la mia AGENZIA IMMOBILIARE e ad oggi sto lavorando in questo settore. 

Tutto ciò che faceva parte della mia "vita precedente" ha avuto una fine. Il laboratorio si è trasformato in un ufficio. Al posto di scaffalature piene di colori, pasta, accessori, feltro, fustelle e quanto più si possa immaginare ora ci sono solo una scrivania e una libreria per contenere documenti. I mobili che contenevano materiale creativo di ogni tipo, ora sono pieni di carta. Il lavoro di oggi si compone solo di documenti da preparare, compilare e archiviare. Ho smantellato la struttura della mia bancarella e venduto tavoli, accessori e materiali. Il colore dei muri è diverso. Tutto è diverso. Anche il mio umore lì dentro è diverso. Sono lontani i giorni in cui immergevo le mani in pasta e il resto sembrava non esistere più. Ora vivo questa nuova esperienza ma ho dovuto allontanare dalla vista tutto ciò che entrando in quella stanza mi ricordava la mia attività passata. Quella vita è imballata in attesa di capire che ne sarà di lei.

Mi ero ripromessa di lasciare uno spazio per dedicarmi alla creatività vivendola finalmente come pura passione e poterla considerare solo un piacevole hobby ma non ci sono riuscita. Ho dovuto mettere uno STOP e ricominciare dall'altra parte. Sono certa di non aver fatto la scelta giusta ma ad oggi sarei stata assalita da mille dubbi se non avessi messo da parte quello che per tanti anni era stato un sogno nel cassetto. Sono riuscita a lasciarlo aperto e vivere appieno quello che mi ha dato per quasi dieci anni ma sento di non essere in grado di far convivere le due realtà e ho dovuto per forza di cose chiudere il cassetto. 

Siccome è già successo, magari un giorno la vita mi porterà a mettere di nuovo le mani in pasta ma sono sicura che ci vorrà un po' per riuscire a conciliare le due cose. Ora mi dedico al nuovo lavoro per dare il meglio che posso in questo campo e vedo il lato positivo... potendo gestire il mio tempo, mi rimane tutta la libertà di poter essere una mamma a disposizione della famiglia. In fondo questo cassetto rimane aperto.

Cè più coraggio nella fantasia... 




1 commento: